Hugo Chavez
Venezuela 12/12/10
Il presidente Hugo Chavez ha scelto i candidati ministri del suo nuovo governo, dove sono presenti 11 militari, persone di fiducia del presidente, vecchi amici dell'accademia militare o partecipanti al tentativo di golpe del 1992.
Gli 11 soldati che si devono misurare nelle elezioni del 16 dicembre sono: il colonnello Ramón Carrizales ad Apure, il generale Francisco Rangel Gomez a Bolivar, maggiore Francisco Ameliach a Carabobo, il capitano Ramon Rodriguez Chacin a Guárico, colonnello Luis Reyes Reyes a Lara, il generale in capo Carlos Mata Figueroa a Spartanburg, il tenente colonnello Wilmar Castro Soteldo a Portuguesa, il capitano Jose Vielma Mora a Tachira, il generale Jorge Luis Garcia Carneiro a Vargas, il tenente colonnello Francisco Arias Cardenas a Zulia e anche militari in pensione, Julio Leon Heredia a Yaracuy, quasi tutti facenti parte dell'esercito.
I ministri che gareggerano per un secondo mandato sono Adan Chavez in Barinas, Stella Lugo Hernandez Lizetta Falcon e Delta Amacuro.
Nei prossimi due giorni Chavez deve formalmente registrare i suoi candidati e affrontare il malcontento in alcuni settori, come ha detto Diosdado Cabello:. "Posso capire che la lista non soddisfi alcuni settori, questi sono i nomi che mettiamo lì per essere registrati come candidati per la rivoluzione. "
Con 11 soldati al governo, dubito che ci sia una vera e propria democrazia.
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venerdì 12 ottobre 2012
giovedì 11 ottobre 2012
La profezia vaticana
Autore: Jon Trace
Collana: Gli Insuperabili
Edizioni: Newton Compton Edizioni
Pagine: 474
Prezzo: 6.00 € circa
Nella chiesa di Santa Maria in Cosmedin, viene ritrovata una mano mozzata. Sulla scena del delitto solo una bella e giovane ragazza, con la veste sporca di sangue e molto traumatizzata. Portata in caserma, il caso viene affidato a Valentina Morassi giovane capitano dei carabinieri. La testimone arrestata soffre di gravi disturbi psichici, dentro di lei vivono multiple personalità (disturbo DDI), diagnosi effettuata dalla dottoressa Luisa Verdetti. La giovane ragazza, una volta interrogata, racconta le gesta di molte donne vissute in un lontano passato, tra cui le profezie di Cassandra. Valentina viene aiutata nelle indagini da Tom, un suo vecchio amico, ex prete di Los Angeles, con il quale collaborò ad un caso di satanismo quando lei lavorava a Venezia. Da quando Tom è giunto a Roma, l'amicizia si è trasformata in un una vera relazione d'amore. Insieme i due scopriranno molti indizi nelle catacombe, nei sottoranei e nelle basiliche della città, che li porteranno a lottare contro una setta pagana dedita alla dea Cibele, un'antica divinità anatolica, venerata come Grande Madre, dea della natura, degli animali e dei luoghi selvatici; la setta custodisce nelle profondità oscure di Roma un terribile segreto da migliaia di anni.
Questo libro mi ha coinvolto: è pieno di ritmo e per niente noioso, anzi è molto avvincente e la lettura scorre piacevolmente.
Collana: Gli Insuperabili
Edizioni: Newton Compton Edizioni
Pagine: 474
Prezzo: 6.00 € circa
Nella chiesa di Santa Maria in Cosmedin, viene ritrovata una mano mozzata. Sulla scena del delitto solo una bella e giovane ragazza, con la veste sporca di sangue e molto traumatizzata. Portata in caserma, il caso viene affidato a Valentina Morassi giovane capitano dei carabinieri. La testimone arrestata soffre di gravi disturbi psichici, dentro di lei vivono multiple personalità (disturbo DDI), diagnosi effettuata dalla dottoressa Luisa Verdetti. La giovane ragazza, una volta interrogata, racconta le gesta di molte donne vissute in un lontano passato, tra cui le profezie di Cassandra. Valentina viene aiutata nelle indagini da Tom, un suo vecchio amico, ex prete di Los Angeles, con il quale collaborò ad un caso di satanismo quando lei lavorava a Venezia. Da quando Tom è giunto a Roma, l'amicizia si è trasformata in un una vera relazione d'amore. Insieme i due scopriranno molti indizi nelle catacombe, nei sottoranei e nelle basiliche della città, che li porteranno a lottare contro una setta pagana dedita alla dea Cibele, un'antica divinità anatolica, venerata come Grande Madre, dea della natura, degli animali e dei luoghi selvatici; la setta custodisce nelle profondità oscure di Roma un terribile segreto da migliaia di anni.
Questo libro mi ha coinvolto: è pieno di ritmo e per niente noioso, anzi è molto avvincente e la lettura scorre piacevolmente.
mercoledì 10 ottobre 2012
Scoperto nuovo serpente in Vietnam
Vietnam, 10/10/2012
Gli scienziati hanno annunciato la scoperta di una nuova specie di serpente cieco, nel corso di una indagine sul campo nel sud della Cina, Vietnam e Laos nord-orientale.
Il nome scientifico di questa specie è Oligodon Nagao David, Nguyen, Nguyen, Jiang, Chen, Teynie e Zigler. E' il nome della Natural Environment Foundation Nagao, una fondazione giapponese, questa ha dato sostegno alla ricerca e conservazione della biodiversità nei paesi in via di sviluppo nella regione dell'Asia e del Pacifico.
Come viene descritto dal Dr. Nguyen Quang Truong, un membro del team, questa specie di serpente ha la testa lunga ed una lunghezza del corpo di 561-680 mm e la coda misura 92-107 mm. Ha 15 o 17 file di squame vicino al centro della schiena ed il ventre di colore crema con piccole macchie nere.
Il Na-gao cieco vive nelle montagne calcaree ad un'altitudine di 170-470 m sul livello del mare. In Vietnam, sono distribuiti principalmente nelle province di Lang Son e Cao Bang. Questa è la ventesima specie di serpenti ciechi riconosciuti in Vietnam.
La ricerca è stata pubblicata sulla rivista Zootaxa il mese scorso, sulla base dei campioni raccolti in Cina, Vietnam e Laos.
martedì 9 ottobre 2012
Yemen - Scontri tra tribù
Scontri tra le due tribù scoppiata dopo che la tribù Bani Hushaish ha ucciso quattro persone del villaggio di Khawlan.
Yemen - Sana'a, 7 ottobre 2012
Domenica una persona è morta e altre due sono rimaste ferite negli scontri tribali, tra la tribù Hushaish Bani e le tribù Khawlan nella provincia di Sana'a.
Ahmed Muthana, una figura importante di Khawlan, ha detto che più di 200 tribù del distretto di Khawlan assediano Bait Al-Hanami, un villaggio nel distretto di Bani Hushaish. L'atto è stato quello di vendicarsi contro le tribù affiliate alla tribù Bani Hushaish, perchè sono accusati di aver ucciso quattro persone ad Al-Sahman, un villaggio di Khawlan, lo scorso Venerdì.
I morti erano membri della famiglia Bait Al-Qadi in Khawlan. Tutti e quattro erano in un mercato quando sono stati attaccati.
Tra i morti c'è Zyad Al-Qadi, il figlio di un noto sceicco di Khawlan. Zyad Al-Qadi è una delle figure di primo piano nella sua città natale.
Muthana della tribù Khawlan ha chiesto giustizia per i responsabili, ma la tribù Bani Hushaish ha rifiutato l'appello, innescando scontri sporadici fino a domenica mattina.
Ali Faisal, un residente di Khawlan, ha detto che le tribù di Khawlan hanno fatto irruzione a Bait Al-Hanami con granate, mitragliatrici e granate a razzo, catturando 15 persone. Le tribù Khawlan hanno fatto saltare in aria le case nel villaggio, e dato alle fiamme le altre abitazioni dopo aver assunto il controllo.
Egli ha detto che tre membri della tribù Bani Hushaish sono morti negli scontri e gli altri sono fuggiti vicino a Nihm.
Fuad Saeed, un locale di Khwalan, ha detto che i quattro membri della famiglia che sono morti, saranno sepolti nella stessa zona dove sono deceduti.
Le tribù di Khawlan non torneranno nei loro villaggi fino a quando la vendetta non sarà completata, ha detto Saeed.
Saeed ha anche detto che un gruppo di sceicchi hanno tentato di mediare con le tribù per fermare la faida, ma per il momento gli sforzi della mediazione non hanno ancora avuto successo.
Khawlan e Bani Hushaish fanno parte del governatorato di Sana'a, queste due aree sono note per la loro insicurezza, infatti le persone sono note per il trasporto di armi di piccolo e medio calibro.
Il generale di brigata Yahiya Ali Hameed, responsabile della sicurezza del governorato di Sana'a, ha detto che l'amministrazione per la sicurezza ha inviato un numero di veicoli militari per contribuire a porre fine agli scontri. Tuttavia, le due parti non hanno accettato l'interferenza del governo; il generale ha detto che le due tribù non mostrano alcun rispetto per lo stato.
Se il governo centrale non avrà la mano pesante su queste tribù, sarà difficile ripristinare la pace. Deve dare l'esempio per future ed eventuali faide, visto che nello Yemen di tribù ce ne sono molte.
Yemen - Sana'a, 7 ottobre 2012
Domenica una persona è morta e altre due sono rimaste ferite negli scontri tribali, tra la tribù Hushaish Bani e le tribù Khawlan nella provincia di Sana'a.
Ahmed Muthana, una figura importante di Khawlan, ha detto che più di 200 tribù del distretto di Khawlan assediano Bait Al-Hanami, un villaggio nel distretto di Bani Hushaish. L'atto è stato quello di vendicarsi contro le tribù affiliate alla tribù Bani Hushaish, perchè sono accusati di aver ucciso quattro persone ad Al-Sahman, un villaggio di Khawlan, lo scorso Venerdì.
I morti erano membri della famiglia Bait Al-Qadi in Khawlan. Tutti e quattro erano in un mercato quando sono stati attaccati.
Tra i morti c'è Zyad Al-Qadi, il figlio di un noto sceicco di Khawlan. Zyad Al-Qadi è una delle figure di primo piano nella sua città natale.
Muthana della tribù Khawlan ha chiesto giustizia per i responsabili, ma la tribù Bani Hushaish ha rifiutato l'appello, innescando scontri sporadici fino a domenica mattina.
Ali Faisal, un residente di Khawlan, ha detto che le tribù di Khawlan hanno fatto irruzione a Bait Al-Hanami con granate, mitragliatrici e granate a razzo, catturando 15 persone. Le tribù Khawlan hanno fatto saltare in aria le case nel villaggio, e dato alle fiamme le altre abitazioni dopo aver assunto il controllo.
Egli ha detto che tre membri della tribù Bani Hushaish sono morti negli scontri e gli altri sono fuggiti vicino a Nihm.
Fuad Saeed, un locale di Khwalan, ha detto che i quattro membri della famiglia che sono morti, saranno sepolti nella stessa zona dove sono deceduti.
Le tribù di Khawlan non torneranno nei loro villaggi fino a quando la vendetta non sarà completata, ha detto Saeed.
Saeed ha anche detto che un gruppo di sceicchi hanno tentato di mediare con le tribù per fermare la faida, ma per il momento gli sforzi della mediazione non hanno ancora avuto successo.
Khawlan e Bani Hushaish fanno parte del governatorato di Sana'a, queste due aree sono note per la loro insicurezza, infatti le persone sono note per il trasporto di armi di piccolo e medio calibro.
Il generale di brigata Yahiya Ali Hameed, responsabile della sicurezza del governorato di Sana'a, ha detto che l'amministrazione per la sicurezza ha inviato un numero di veicoli militari per contribuire a porre fine agli scontri. Tuttavia, le due parti non hanno accettato l'interferenza del governo; il generale ha detto che le due tribù non mostrano alcun rispetto per lo stato.
Se il governo centrale non avrà la mano pesante su queste tribù, sarà difficile ripristinare la pace. Deve dare l'esempio per future ed eventuali faide, visto che nello Yemen di tribù ce ne sono molte.
lunedì 8 ottobre 2012
La Finlandia da l'esempio

Patience Sakuringwa
Zambia 08/10/12
La camera delle associazioni delle piccole e medie imprese (ZCSMBA) e l'ambasciata finlandese in Zambia hanno siglato un accordo che culminerà nella formazione del Rural Agro-Enterprise Project Export (REAP).
Il progetto mira a rafforzare la produzione e la capacità di esportazione di micro, piccole e medie imprese (MPMI) nel paese.
L'amministratore delegato dell'associazione ZCSMBA Patience Sakuringwa ha detto che il REAP è un'iniziativa volta ad aiutare le MPMI ad accedere ai mercati internazionali per il commercio di beni preziosi prodotti nello Zambia.
Sakuringwa, in collaborazione con l'ambasciata finlandese, attraverso il fondo finlandese locale per lo sviluppo, sta usando il REAP come veicolo per promuovere la creazione e lo sviluppo aziendale, dando un valore aggiunto tramite corsi di formazione.
Gli obiettivi delle micro, piccole e medie imprese sono di esportare l'artigianato locale e di trasformare i prodotti alimentari che hanno un elevato potenziale di esportazione.
Sakuringwa ha detto che il REAP vuole aiutare a rendere più facile e meno costoso fare affari, aumentando la produttività e aiutare l'economia del paese a crescere.
Il corso di formazione REAP, ha consentito ad alcune piccole imprese di frequentare viaggi studio, di avere un sostegno tecnico ed avere altri servizi di demand-driven.
Ha detto che le piccole e medie imprese hanno giocato un ruolo cruciale nello sviluppo nazionale, dando il loro reale contributo all'aumento del prodotto interno lordo del paese.
Se tutti paesi sviluppati facessero come la Finlandia, si risolverebbero molti problemi nei paesi del terzo mondo, evitando soprattutto l'emigrazione di molte persone in cerca di una vita migliore.
domenica 7 ottobre 2012
Zimbabwe - Veterani di guerra assediano il nuovo governo
Zimbabwe - Veterani di guerra assediano il nuovo governo
Sabato 6 Ottobre 2012
HARARE - La polizia ha rifiutato di spiegare perché non sono riusciti a fermare i veterani di guerra che hanno assediato il nuovo governo, la manifestazione ha fermato almeno quattro ministeri.
I veterani di guerra manifestavano contro il ministro delle finanze Tendai Biti.
Biti ha detto che i veterani di guerra (il ministro ha anche minacciato i giornalisti Daily News perchè coprono la storia) hanno protestato contro la persona sbagliata, perchè non ha il potere esclusivo di cambiare la legge per aumentare le quote dei veterani.
Biti anche accusato la polizia e l'esercito per non aver reagito, dicendo che dovevano applicare la legge come avevano fatto velocemente nel rispondere ad altre proteste come quella per i diritti civili da parte di gruppi come Women of Zimbabwe Arise (Woza), marcia per i diritti umani e tuttavia sono stati letargici nel trattare con i veterani per la manifestazione illegale.
Harare Chibanda portavoce della polizia provinciale ha rifiutato di commentare riferisce il Daily News,ha solo detto che questi problemi vanno discussi a livello nazionale.
Il portavoce della polizia nazionale Charamba ha detto che era fuori servizio, mentre il suo vice Oliver Mandipaka ha detto al Daily News di chiamare dopo un'ora. Non ha più risposto.
Il capo nazionale della associazione (Zimbabwe Liberation War Veterans) Jabulani Sibanda ha rinnegato i veterani di guerra che hanno picchettato i complessi del governo dicendo che i manifestanti erano un gruppo di persone che cercavano pubblicità a buon mercato.
Con due giorni di manifestazione nel complesso del nuovo governo, il ministero della giustizia, ministero dell'istruzione, ministero aziende enti pubblici e ministero delle finanze hanno subito una battuta d'arresto perdendo migliaia di dollari.
Il Daily News non ha potuto quantificare la perdita economica per l'inattività degli uffici governativi.
Tutto il mondo è paese, anche in Zimbabwe arrivano prima gli interessi economici, mentre le necessità della povera gente sono messe in secondo piano, anche dalle persone che li rappresentano.
mercoledì 3 ottobre 2012
Il Santo che amava e rispettava la natura
San Francesco d'Assisi nacque il 26 settembre 1182 e morì il 3 ottobre 1226 ad Assisi. E' stato proclamato, assieme a Santa Caterina da Siena, patrono principale d'Italia nel 1939 da papa Pio XII. Il 4 ottobre è il giorno in cui in Italia si festeggia il Santo Patrono. Molte storie circondano la vita di San Francesco per l'amore verso gli animali. L'episodio più famoso che illustra l'umiltà del Santo verso la natura è raccontato nei "Fioretti", una raccolta di leggende e folklore che sorsero dopo la morte del Santo. Si dice che, un giorno, mentre Francesco era in viaggio, nei pressi di Assisi, con alcuni compagni, è capitato in mezzo ad una strada dove gli uccelli riempivano gli alberi su entrambi i lati. Francesco disse ai suoi compagni di aspettarlo mentre andava a predicare agli uccelli. Entrò nel campo e cominciò a predicare agli uccelli che erano in terra; subito quelli che erano sugli alberi andarono da lui tutti insieme. Finalmente compiuta la predicazione, San Francesco fece loro il segno della Croce e diede loro licenza di partire; e allora tutti uccelli si levarono in aria cantando, e poi secondo il segno della Croce che fece a loro si divisero in quattro parti e ciascuna schiera andava cantando maravigliosi canti.
Un'altra leggenda racconta che nella città di Gubbio, dove San Francesco visse per un certo tempo, c'era un lupo terribile e feroce, che divorava gli uomini e gli animali. San Francesco ebbe compassione degli abitanti, e così andò sulle colline per trovare il lupo. Quando trovò il lupo, si fece il segno della Croce e gli ordinò di avvicinarsi, poichè nessuno gli avrebbe fatto del male. Miracolosamente il lupo serrò le mascelle e si stese ai piedi di San Francesco. San Francesco disse: "Fratello lupo, si fa molto male da queste parti e tu hai fatto del male. Tutte le persone ti accusano e ti maledicono. Fratello lupo, vorrei mettere pace tra te e le persone." San Francesco portò il lupo in città e, circondato dai cittadini spaventati, fece un patto tra loro e il lupo. Gli abitanti dovevano alimentare il lupo regolarmente ed in cambio, il lupo non avrebbe più depredato nè loro nè le loro greggi. In questo modo Gubbio fu liberata dalla minaccia del lupo. San Francesco fece anche un patto coi cani della città, secondo il quale essi non avrebbero più disturbato il lupo.
San Francesco predicò la dottrina della Chiesa cattolica, per cui il mondo è stato creato buono e bello da Dio, ma deve essere redento a causa del peccato originale. Egli predicò che sia l'uomo, sia gli animali hanno il dovere di lodare Dio e tutte le sue creature universalmente. Gli uomini devono proteggere la Natura in quanto amministratori della creazione di Dio.
Nel 1979, Papa Giovanni Paolo II ha dichiarato San Francesco il santo patrono dell'Ecologia.
Nel 1990, in occasione della Giornata Mondiale per la Pace, Papa Giovanni Paolo II scrisse: "Il Santo di Assisi offre ai cristiani un esempio di rispetto autentico e profondo per la salvaguardia del creato ...." Continua: "Come amico dei poveri, che è stato amato da ogni creatura di Dio, San Francesco ha invitato tutta la Creazione: animali, piante, forze naturali, anche Fratello Sole e Sorella Luna, per dare onore e gloria al Signore. Il poverello di Assisi ci dà testimonianza e colpisce il fatto che quando siamo in pace con Dio, possiamo dedicarci meglio a costruire la pace con tutto il Creato, che è inseparabile dalla pace tra tutti i popoli."
Papa Giovanni Paolo II ha concluso la sezione del documento con queste parole: "La mia speranza è che l'ispirazione di San Francesco ci aiuti a mantenere sempre vivo un senso di fratellanza con tutte quelle cose buone e belle che Dio Onnipotente ha creato."
Una delle opere più belle di San Francesco è il "Cantico delle Creature"
Cantico delle Creature
Altissimu, onnipotente bon Signore,
Tue so' le laude, la gloria e l'honore et onne benedictione.
Ad Te solo, Altissimo, se confano,
et nullu homo ène dignu te mentovare.
Laudato sie, mi' Signore cum tucte le Tue creature,
spetialmente messor lo frate Sole,
lo qual è iorno, et allumini noi per lui.
Et ellu è bellu e radiante cum grande splendore:
de Te, Altissimo, porta significatione.
Laudato si', mi Signore, per sora Luna e le stelle:
in celu l'ài formate clarite et pretiose et belle.
Laudato si', mi' Signore, per frate Vento
et per aere et nubilo et sereno et onne tempo,
per lo quale, a le Tue creature dài sustentamento.
Laudato si', mi Signore, per sor'Acqua.
la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta.
Laudato si', mi Signore, per frate Focu,
per lo quale ennallumini la nocte:
ed ello è bello et iocundo et robustoso et forte.
Laudato si', mi Signore, per sora nostra matre Terra,
la quale ne sustenta et governa,
et produce diversi fructi con coloriti fior et herba.
Laudato si', mi Signore, per quelli che perdonano per lo Tuo amore
et sostengono infermitate et tribulatione.
Beati quelli che 'l sosterranno in pace,
ca da Te, Altissimo, sirano incoronati.
Laudato s' mi Signore, per sora nostra Morte corporale,
da la quale nullu homo vivente pò scappare:
guai a quelli che morrano ne li peccati mortali;
beati quelli che trovarà ne le Tue sanctissime voluntati,
ca la morte secunda no 'l farrà male.
Laudate et benedicete mi Signore et rengratiate
e serviateli cum grande humilitate.
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