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domenica 28 ottobre 2012

PIL del Brasile crescerà fino al 2019 grazie ai mondiali

















Brasile 28/10/12


La Coppa del Mondo 2014, che si disputerà in Brasile, genererà una crescita dello 0.4% del PIL accumulato fino al 2019, secondo uno studio realizzato dal ministero dello Sport brasiliano e presentato ieri dal suo segretario esecutivo, Luis Fernandes.

Il massimo evento calcistico, spiega Fernandes, porterà un aumento di 183.2 miliardi di reais (80 miliardi di euro) del PIL del Brasile fino al 2019, così ripartiti: 47.5 miliardi per “generazione diretta”, come “investimenti in infrastrutture o spese dei turisti”, e 135.7 miliardi “indiretti”, come “circolazione di denaro o l’utilizzo degli stadi” dopo il torneo.

Si stima che almeno tre milioni di brasiliani viaggeranno per assistere all’edizione della Coppa del Mondo 2014, mentre saranno 600.000 i turisti che arriveranno dall’estero.

martedì 23 ottobre 2012

Kuwait: manifestazione per la libertà

















Kuwait 23/10/12


Migliaia di persone in piazza hanno intonato slogan antigovernativi e hanno in definitiva contestato la famiglia reale che fa capo all’emiro Sheikh Sabah al-Ahmad al-Sabah. 

Le protesta oraganizzata dall'opposizione è diretta contro la decisione di organizzare elezioni il prossimo dicembre e contro una legge elettorale considerata favorevole ai partiti vicini all’emiro.

Per disperdere le decine di migliaia di manifestanti, la polizia ha fatto uso di gas lacrimogeni, manganelli elettrici e bombe assordanti. Un dispiego di forze che ha causato feriti; almeno un centinaio tra chi manifestava.

Nonostante le ricchezze derivanti dal petrolio, l’assenza di vera libertà e di sana competizione politica sta facendo sentire i suoi effetti sul Kuwait ma anche sulle altre monarchie del Golfo. 

lunedì 22 ottobre 2012

Monna Lisa - Alla ricerca dello scheletro
























Italia - Firenze


Continuano le ricerche dello scheletro della donna che ispirò il grande Leonardo Da Vinci nel dipinto La Gioconda.

Questa donna dovrebbe essere la nobildonna fiorentina Lisa Gherardini.

Dopo la morte del marito Francesco Bartolomeo del Giocondo, Lisa si ritirò nel convento di Sant'Orsola a Firenze, dove morì il 15 luglio 1542 a 63 anni.

Le ricerche dello scheletro, infatti si stanno effettuando proprio nel convento, perchè su un antico registro è indicato il luogo di sepoltura della donna.

Durante gli scavi, sono già stati ritrovati quattro scheletri, che sulla base delle analisi effettuate, risultano non appartenere a Monna Lisa; si spera che la quinta tomba contenga i resti di Lisa Gherardini.

Una volta ritrovati i resti, si farebbe il test del carbonio 14 e successivamente del DNA, comparandolo con le spoglie dei figli sepolti nella cappella dei Martiri nella Chiesa della Santissima Annunziata a Firenze.

Se i test avranno esito positivo, si potrà ricostruire il viso della donna, usando come base il teschio, cosi da avvicinarsi alla soluzione di uno dei misteri del grande Leonardo Da Vinci.


Armenia: simulazione di guerra



Armenia 22/10/12

L'Armenia è in grado di attaccare le installazioni petrolifere dell'Azerbaigian in caso di una guerra, ha appena finito le esercitazioni militari che prevedono tale scenario. Il generale armeno Artak Davtyan ha detto parlando in una conferenza stampa al termine delle esrcitazioni:

"Abbiamo effettuato attacchi simulati contro le unità militari e le probabili strutture militari del nemico e strutture economiche che influenzano, in un modo o nell'altro, la capacità militare delle  forze armate azere".

"Non ci sarebbero attacchi contro la popolazione civile, non si ha intenzione di produrre un tale scenario di guerra", ha detto ai giornalisti. "Non abbiamo in programma alcun attacco sulle città. I nostri obiettivi sono strutture militari ed economici che sono essenziali per un particolare stato. "

Le esercitazioni si sono svolte dal 1 ottobre 1 al 13. 

Secondo Radio Azatutyun, Le due settimane di strategie militari si sono svolte in località segrete in Armenia e Nagorno-Karabakh.

Secondo i militari armeni, sono stati coinvolti oltre 40.000 soldati e migliaia di pezzi di equipaggiamento militare ed un elevato numero di riservisti dell'esercito.

L'Azerbaigian, naturalmente, ha risposto rapidamente. Il portavoce del ministero della Difesa dell'Azerbaijan, colonnello Eldar Sabiroglu ha detto:

"In primo luogo, il petrolio dell'Azerbaigian e di gas vengono utilizzati congiuntamente con i maggiori Stati e le aziende. In secondo luogo, l'Azerbaigian è in grado di proteggere i suoi giacimenti di petrolio e di gas, tutte le misure necessarie per la difesa missilistica sono al centro dell'attenzione.

Il nemico deve capire che i nuovi sistemi missilistici azeri possono colpire qualsiasi struttura strategica dell'Armenia. Lo Sviluppo dell'Azerbaigian, ha spinto l'Armenia in una situazione disperata, con queste dichiarazioni stanno cercando di ridurre le proteste del popolo armeno."

Davtyan fa riferimento ai nuovi missili, Scud aggiornati , che hanno una portata di 300 km, in teoria copre gran parte dell'Azerbaigian.

Gli analisti a Baku tendono a minimizzare la prospettiva che si possa ampliare un conflitto per la provincia contesa del Nagorno Karabakh.

Eppure, l'Armenia avrebbe meno da perdere dell'Azerbaigian ampliando la guerra.

L'Armenia ha negli ultimi due anni schierato il più avanzato sisitema di difesa aerea S-300 a 7 km dal confine armeno e la provincia di Karabakh. Questo nuovo sistema potrebbe far pendere l'ago della bilancia in favore dell'Armenia, nel caso il conflitto iniziasse in quella zona, in altre situazioni è tutto da verificare. 

domenica 21 ottobre 2012

PIL in crescita nei Caraibi





















Antigua e Barbuda 21/10/12


L'economia in Antigua e Barbuda è destinata a crescere quest'anno per la prima volta in cinque anni, secondo l'ultimo rapporto della Commissione Economica per l'America Latina ei Caraibi (CEPAL).

L'indagine economica, pubblicata all'inizio di questo mese, stima che l'economia crescerà del 2,3% quest'anno, in miglioramento al 2,6 per cento nel 2013.

Il rapporto ha dichiarato che il prodotto interno lordo (PIL) si fermò nel 2008 ed è peggiorato ogni anno tra il 2009 e il 2012.

Il rapporto CEPAL detto che l'economia qui è diminuita dal 11,9%, 7,9 al 5%, rispettivamente negli anni dal 2008 al 2011.

L'agenzia delle Nazioni Unite ha detto che il rallentamento sperimentato dall'economia nel 2011 e riportati nella prima metà del 2012, ha portato giù la proiezione regionale di crescita per l'intero anno dal 3,7% annunciato al 3,2%.

Il rapporto (che può essere visualizzato su http://bit.ly/R4nEoF ) afferma che nel 2012 la zona dei Caraibi crescerà del 1,6%, l'America centrale del 4,4% ed il Sud America del 2,8%.

Nel 2013, nei Caraibi, la ripresa sarà graduale, con tassi di crescita leggermente superiore nel 2012 nei paesi che che preferiscono il turismo.





sabato 20 ottobre 2012

Nave da guerra sotto sequestro

Fregata Libertad,  nave scuola della Marina argentina.















Argentina 20/10/12


Il ministro degli Esteri Héctor Timerman ha chiesto al Ghana di liberare la Fregata Libertad, che rimane sotto sequestro nel porto del paese africano per la questione dei fondi argentini (tango bond).

Il ministro degli Esteri ha detto che il governo userà tutti i mezzi legali possibili per recuperare la fregata e che il sequestro della nave da guerra viola i diritti di tutti i paesi.

Il Ghana ha sequestrato la nave su richiesta di fondi di investimenti americani che vogliono usare la nave come strumento legale per riscuotere il pagamento dei ‘tango bond’ ordinato da tribunali degli Stati Uniti.

Il governo argentino potrebbe ottenere la liberazione della nave pagando una cauzione, ma e’ ancora troppo presto per sapere quale sara’ la decisione giudiziaria sul merito.

venerdì 19 ottobre 2012

Crisi: i portoghesi emigrano nell'antica colonia



















Angola 19/10/12


Causa crisi, sempre più persone abbandonano il Portogallo.

Tra le mete più popolari, si fa largo l’Angola. Attualmente nel paese dell’Africa Occidentale risiedono e lavorano circa 130.000 portoghesi.

In Angola i portoghesi investono ed esportano prodotti di lusso.

Nel 1975, anno dell’indipendenza angolana, 300.000 portoghesi avevano fatto ritorno in patria. Oggi, dopo quasi 38 anni, la situazione si è invertita.

Secondo i dati dell’Osservatorio Portoghese per l’Emigrazione, il numero dei portoghesi in Angola è passato da 21.000 nel 2003 a 91.900 nel 2010, una cifra quadruplicata nell’arco di sette anni.

Tra i registrati ufficialmente (quasi 100.000) e i non registrati si calcola che siano almeno 130.000 i portoghesi in terra angolana. Luanda e Bengala le città più ambite.

A testimonianza della massiccia presenza lusitana in Angola, le rimesse. Secondo i dati della Banca del Portogallo, fino a giugno 2012 le rimesse dei migranti in Angola toccavano i 115 milioni di euro.

Formazione, risorse umane, turismo e costruzioni sono alcuni dei settori che in Angola necessitano maggiormente di personale qualificato.

Fonte: http://www.atlasweb.it/2012/10/11/i-portoghesi-ora-emigrano-in-angola-in-130-000-nellantica-colonia-579.html